COMUNICATO STAMPA DELLA FAMIGLIA CONGIUSTA

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Processo Congiusta: Costituzione di Parte Civile della Regione Calabria, della Provincia di Reggio Calabria, dell’Associazione dei Comuni della Locride, di Confindustria Calabria, di IDV e di “Insieme si può”.

La famiglia Congiusta plaude all’evidente inversione di tendenza di modelli comportamentali che si è concretata nella costituzione di parte civile di Enti Territoriali, di associazioni di categoria, di altre espressioni della comunità politica e sociale calabrese.

Si tratta di una vera e propria rivoluzione culturale che vede, per la prima volta, in un processo di mafia, la presenza attiva, accanto ai familiari della vittima, di numerosi Enti ed Associazioni portatori di interessi diffusi che, con la costituzione di parte civile, oltre che effettuare una coraggiosa scelta di campo, rappresentano un vero e proprio risveglio della società civile che ha preso coscienza di quanto la criminalità organizzata sia devastante per il territorio e la comunità che da decenni sono sopraf

In un passato, anche recente, persino i congiunti delle vittime avevano timore di costituirsi parte civile. In futuro, nell’auspicio che quanto verificatosi dinanzi alla Corte di Assise di Locri si ripeta in tutti i processi contro la criminalità organizzata, non sarà più così.

 

Non basta, però, la reazione dei familiari e della società civile se non supportate dallo Stato con idonee innovazioni legislative che consentano di pervenire, attraverso un giusto processo, alla certezza ed alla effettività della pena eliminando la possibilità, per i reati di criminalità organizzata, di sconti, benefici e quant’altro, oggi, frustra l’operosità sia delle Forze dell’Ordine che della Magistratura.

 

 Solo con questi indispensabili interventi, facendo in modo che cessi la sostanziale impunità per i delitti di mafia, si può sperare, tutti insieme, di debellare il canceroso fenomeno della ‘ndrangheta.   

 

Siderno, 8 marzo 2008

 

Mario Congiusta

 

fatti dalla sua perversa invasività.