De Sena:Pericolo vero-E Mastella prende tempo

Print Friendly

Il guardasigilli: «Il procuratore aggiunto. Vediamo»

 

 

De Sena: «Pericolo vero»
E Mastella prende tempo

REGGIO CALABRIA – «Il contenuto della lettera inviata al Ministro della Giustizia dal procuratore della Repubblica di Reggio Calabria e dal procuratore aggiunto per quanto riguarda l'evoluzione della situazione mafiosa in provincia di Reggio Calabria rappresenta, sicuramente, una valutazione corretta ed attendibile».

Lo ha detto all'Ansa il prefetto di Reggio Calabria, Luigi De Sena, commentando l'allarme lanciato dai magistrati della Procura reggina su una possibile nuova guerra tra le cosche. «E proprio per questi motivi – ha aggiunto De Sena – nell'ambito della Conferenza regionale delle autorità di pubblica sicurezza, sia nell'ambito del Programma Calabria sia nell' ambito del Patto Calabria sicura, sottoscritto di recente dal viceminitro dell' Interno, Minniti, sono stati previsti interventi in termini di risorse umane e strumentali a sostegno delle attività degli uffici giudiziari reggini. Ciò sta a significare che in questa realtà si sta procedendo a fare sistema interistituzionale».
Da parte sua inveceil ministro della Giustizia sembra prendere tempo. La Procura di Reggio Calabria potrebbe avere il terzo posto di procuratore aggiunto richiesto dai suoi vertici nella lettera che lancia l'allarme sul prossimo arrivo di una cruenta lotta tra le cosche? «Vediamo. Se è nella mia disponibilità, perché no?», ha infatti risposto Clemente Mastella, cui la lettera dei procuratori Franco Scuderi e Salvatore Boemi era indirizzata. La domanda gli è stata posta a margine della sua audizione presso la Commissione parlamentare antimafia, centrata sulla possibile revisione della legge relativa al regime carcerario del 41 bis.