‘Ndrangheta: Alfano, non daremo tregua alla criminalita’

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(ASCA) – Roma, 23 apr 2014 – Il piano d’azione nazionale contro la criminalita’ organizzata di tipo mafioso calabrese ha ”come scopo di non dare tregua alla ‘ndrangheta”, una realta’ criminale ”ritenuta tra le piu’ pericolose grazie al suo radicamento in Calabria e la capacita’ di penetrazione in altre regioni in altri Paesi”.

Lo ha detto questa sera il ministro dell’Interno Angelino Alfano, il quale ha presentato al Viminale il piano che rappresenta una vera e propria offensiva delle forze dell’ordine e della magistratura contro le ‘ndrine. Lo stesso Alfano ha poi spiegato che la pericolosita’ di queste realta’ criminali e’ testimoniata anche dalle ”160 organizzazioni censite attraverso il sistema macro (supporto investigativo per la mappatura dei soggetti e delle organizzazioni criminali) che ha anche rilevato come al momento le organizzazioni ‘ndranghetiste possano contare su 4.389 affiliati”. Quello che si propone di fare il Viminale, in piena sinergia con la Dia, la procura antimafia e le procure di Reggio e Catanzaro, e una capillare vigilanza sui cantieri ”perche’ si garantisca piu’ liberta’ di impresa”, la ricerca delle infiltrazioni nell’economia legale e la ricerca di beni accumulati dalle organizzazioni criminali e dei latitanti ancora in circolazione”. Un lavoro che potra’ contare anche sul ”radicamento forte sul territorio attraverso le prefetture e che vedra’ il massimo coordinamento tra diversi corpi di polizia: Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza ma anche Guardia forestale. gc/mau