Carovana Nazionale Antimafia “Calabria: terra di imprese resistenti”

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Carovana Nazionale Antimafia “Calabria: terra di imprese resistenti”

Domenica 7 aprile 2013 ore 18:00

Random Musiclub di Reggio Calabria

Anche quest’anno l’Arci Comitato Territoriale di Reggio Calabria promuove, in collaborazione con Libera, la tappa reggina della Carovana Nazionale Antimafia promossa a livello nazionale da Arci, Libera ed Avviso Pubblico con la collaborazione di CGIL, CISL, UIL e La ligue de l’enseignement.


Il titolo di quest’anno è “Se sai contare, inizia a camminare” per invitare a riflettere sulla circostanza che ogni anno le attività illegali (mafie, evasione fiscale e corruzione)sottraggono circa 500 miliardi di euro alle economie legali e quindi ai cittadini onesti. Un costo enorme che ricade sull’intera collettività, aggrava i costi della crisi, compromette le possibilità di sviluppo. Soprattutto nelle regioni del Sud Italia dove le mafie hanno reso ostaggio i cittadini privandoli, di fatto, della libertà di fare impresa e di accedere a meccanismi puliti di crescita economica e professionale. Anche per questo a Reggio Calabria la Carovana Nazionale Antimafia ha deciso di dedicare la tappa al racconto di chi, nonostante tutto, in questa terra prova ed ha provato – a volte pagandolo con la morte- a resistere al giogo imposto dalle cosche della ‘ndrangheta. La tappa reggina si chiamerà “Calabria: terra di imprese resistenti” e si svolgerà Domenica 7 aprile 2013 al Random Musiclub di Reggio Calabria Via Biagio Campagna 51 amgolo con la Via Possidonea dalle ore 18:00 in poi. La carovana ha deciso di concentrare l’attenzione della tappa sul racconto di quelle imprese resistenti che, spesso nel silenzio della stampa nazionale, si consumano ogni giorno in terra di Calabria. Lo faremo a partire dall’esperienza di Mario Congiusta e della sua battaglia per ottenere giustizia per il figlio Gianluca, ucciso a Siderno il 25 maggio del 2005 per aver provato a difendere il futuro suocero dalle richieste estorsive dei clan. La sua storia sarà raccontata, oltre che dalla viva e coraggiosa voce di Mario, anche attraverso il film di Vincenzo Caricari “La guerra di Mario” (vincitore del Premio del Festival del documentario di Lampedusa nel 2010) ed il contributo di Giuseppe Trimarchi, giovane scrittore calabrese che ha raccolto anche questa vicenda nel suo libro “Calabria Ribelle””. La serata sarà l’occasione per sollecitare, anche grazie all’apporto di Libera la riflessione su quanto sia difficile fare impresa in Calabria e su come sia possibile declinare un’alternativa di libertà allo spoglio di risorse attuato dalle cosche. I carovanieri condivideranno con tutti i partecipanti i racconti del cammino intrapreso finora che quest’anno, in onore delle Primavere Arabe e del Social Forum Mondiale del 26-30 marzo a Tunisi, è partito il 30 marzo proprio dalla capitale della Tunisia.

Si tratterà di un’occasione importante di riflessione ed analisi per la città di Reggio Calabria, la cui economia da decenni è ostaggio delle logiche criminali, con ricadute rilevanti – come i fatti degli ultimi mesi confermano- sull’operatività delle regole di cittadinanza e sulla vita quotidiana dei calabresi onesti.

Reggio Calabria, 05/04/2013

Ufficio Stampa