Ventimiglia, si dimettono in quattro La Lega Nord vuole la commissione

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Ventimiglia, si dimettono in quattro
La Lega Nord vuole la commissione

30 giugno 2011

Gaetano Scullino

Imperia – Ieri sera, al termine della lunga seduta del consiglio Comunale di Ventimiglia, chiuso poco prima delle 23.30 perché era venuto meno il numero legale, si sono dimessi quattro esponenti della maggioranza di centrodestra, tutti del Pdl, compreso il capogruppo, Franco Ventrella; non si sono verificate, però, le dimissioni di massa di cui si era ipotizzato in apertura di seduta.

Durante il dibattito, la Lega Nord, che pure fa parte della maggioranza, ha chiesto l’intervento della cosiddetta “commissione d’accesso” (la sua eventuale nomina è di competenza del prefetto) perché si possa fare «chiarezza al più presto» sulle voci di infiltrazioni mafiose nell’amministrazione cittadina.

Alcuni esponenti dell’opposizione, infine, hanno sottolineato la necessità delle dimissioni dell’intero Consiglio.

Adesso la maggioranza può contare su 12 consiglieri dei 20 di cui si compone l’assemblea cittadina, più il sindaco, Gaetano Scullino, che la settimana scorsa ha presentato le dimissioni e non è intervenuto alla seduta, ma ha inviato una lettera nella quale ribadiva che le sue dimissioni costituiscono «un atto d’amore nei confronti della città».

Scullino ha deciso di lasciare dopo il moltiplicarsi delle voci sulla possibilità che, come è accaduto nei mesi scorsi per il vicino Comune di Bordighera, fosse avviata una procedura per la “commissione d’accesso”, passo immediatamente precedente allo scioglimento dell’amministrazione: questa voce era stata anche confermata dal magistrato Anna Canepa, della Direzione nazionale Antimafia, dopo una raffica di arresti di esponenti della ‘ndrangheta operanti nel territorio di Ventimiglia.

Adesso il sindaco ha tempo sino al 14 di luglio per un eventuale ritiro delle dimissioni.

Durante tutta la seduta, una cinquantina di cittadini ha presenziato in aula, chiedendo che fosse fatta chiarezza su eventuali infiltrazioni della criminalità.