Armi da guerra e droga, in carcere due muratori della Locride

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Armi da guerra e droga, in carcere due muratori della Locride

Reggio Calabria, 25 giugno 2011 –

Due muratori di Siderno sono stati arrestati dai carabinieri per detenzione illegale di armi clandestina, anche da guerra, e per coltivazione di canapa indiana.

In carcere sono finiti i fratelli Salvatore e Cosimo Sansalone, di 54 e 49 anni, entrambi gia’ noti alle forze dell’ordine.

I militari della compagnia di Locri, unitamente ai loro colleghi dello squadrone eliportato “Cacciatori Calabria di Vibo Valentia, in un servizio di controllo del territorio, sono giunti in un’aria dell’abitazione del minore dei due artigiani scoprendo una serra per l’essiccazione della droga. Struttura composta da undici lampade da 400 watt, da un sistema di areazione che consentivano la crescita di 260 piante di canapa indiata alte un metro e ottanta centimetri. In una successiva perquisizione, questa volta in una casa rurale di proprieta’ di Salvatore Sansalone, in un forno a legna, sono stati scoperti sette fucili illegalmente detenuti, tra cui due AK 47 Kalashnikov, completi di quattro caricatori, un fucile mitragliatore Thompson Mk 45 e altre quattro armi lunghe tutte con matricola abrasa. I due germani inoltre dovranno rispondere di furto di energia elettrica. Gli impianti elettrici delle loro abitazioni, infatti, erano allacciate abusivamente alla rete pubblica.