ANGELA NAPOLI CHIEDE MODIFICA LEGGE ARRESTI BOSS

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CALABRIA: A. NAPOLI (PDL) CHIEDE MODIFICA LEGGE ARRESTI BOSS

(ASCA) – Taurianova (Rc), 11 nov – Con una interrogazione, rivolta al Ministro della Giustizia, Angela Napoli (Pdl), componente della Commissione parlamentare Giustizia, chide la modifica della legge, riguardande l'arresto dei boss, condannati in primo grado.

''La cattura dei latitanti – scrive nell'interrogazione Napoli – e' una priorita' per il contrasto alla criminalita' organizzata. Dietro ogni cattura di un latitante ci sono impegni, professionalita', capacita' investigative e sacrifici delle Forze dell'Ordine e della Magistratura, che, a volte, durano anche per anni. Il 4 novembre 2008 – ricorda la Napoli – i Carabinieri di Crotone hanno catturato, dopo 14 mesi di latitanza, Silvio Farao, boss appartenente al clan Farao-Marincola di Ciro' (KR); dopo la cattura, per il Farao sono stati disposti gli arresti domiciliari per scontare il provvedimento restrittivo; dopo solo una settimana dalla cattura, i Carabinieri durante un controllo, sono stati costretti a prendere atto della fuga del Farao dal suo domicilio''.

''E' bene ricordare – scrive Napoli – che sul boss Silvio Farao pende una condanna all'ergastolo, con sentenza di primo grado, per omicidio; il Farao era gia' evaso, sempre dai domiciliari, nel mese di settembre dello scorso anno; la rinnovata latitanza di Silvio Farao e' davvero preoccupante, essendo il clan omonimo uno dei piu' potenti della Calabria'' Angela Napoli chiede al Ministro ''se non ritenga necessario ed urgente modificare la normativa vigente al fine di prevedere il provvedimento restrittivo in carcere per i boss della criminalita' organizzata, subito dopo la condanna in primo grado''.

red/res/alf (Asca)