Crotone : ucciso il figlio del boss Megna. La figlia di 5 anni colpita alla testa

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Crotone : ucciso il figlio del boss Megna. La figlia di 5 anni colpita alla testa
Lo hanno atteso all'uscita della sua abitazione nella frazione Papanice di Crotone e lo hanno ucciso a colpi di pistola mentre era a bordo della sua automobile con la moglie e la figlia di cinque anni che sono rimaste ferite. La vittima dell'agguato e' Luca Megna, di 37 anni, figlio del boss Domenico che e' attualmente detenuto.   


Megna, la moglie e la figlia erano a bordo di una Fiat Panda e stavano uscendo dall'autorimessa privata della loro abitazione quando il mezzo e' stato bloccato da alcune persone che hanno iniziato a sparare diversi colpi d'arma da fuoco. L'uomo sentendo gli spari ha cercato con la sua automobile di investire i killer ma poi e' stato raggiunto dai colpi d'arma da fuoco ed e' morto all'istante. La moglie di Megna e la figlia sono state soccorse ed accompagnante nell'ospedale di Crotone.

Gravi le condizioni della bimba di 5 anni
La bambina di cinque anni, che e' stata ferita alla testa, a causa delle sue gravi condizioni, e' stata trasferita nell'ospedale di Catanzaro dove e' stata sottoposta ad un intervento chirurgico.
   
La bambina e' stata operata nelle scorse ore dai medici del reparto di neurochirurgia dell'ospedale di Catanzaro, Claudio Ceccotti e Domenico Iaconantonio, e le sue condizioni sono sempre gravi. Dopo l'intervento e' stata portata nel reparto di rianimazione dove si trova tutt'ora.
Sull'evolversi della situazione clinica, si e' appreso negli ambienti sanitari, bisognera' attendere almeno 48 ore.

Sul luogo dell'agguato sono intervenuti gli agenti della polizia di Stato che hanno avviato le indagini. Dagli accertamenti compiuti e' emerso che per l'agguato sono state utilizzate tre pistole di diverso calibro e questo particolare farebbe ipotizzare che l'agguato sia stato compiuto da almeno due persone. Gli investigatori hanno ritrovato anche una pistola che sara' sottoposta ad accertamenti balistici per accertare se ha sparato.
  
Subito dopo l'agguato gli agenti della squadra mobile hanno compiuto una serie di controlli e perquisizioni nei confronti di persone con precedenti penali di Crotone e comuni limitrofi. L'omicidio di Megna ed il ferimento della moglie e della figlia potrebbe essere riconducibile, secondo gli investigatori, a contrasti nell'ambito della criminalita' organizzata locale.