I GIOVANI COMUNISTI CALABRESI FIRMANO LA PETIZIONE DEL COMITATO DIRITTO ALLA VITA

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COORDINAMENTO REGIONALE – CALABRIA  

ODG – COORDINAMENTO REGIONALE DEL 26 GENNAIO 2008

 La mancata costituzione di parte civile del comune di Siderno nel processo per l’omicidio di Gianluca Congiusta ci ha profondamente indignato.

È scandaloso che l’ente nel quale si è consumato il terribile delitto non si senta colpito. Le giustificazioni adottate dal sindaco non giustificano l’ingiustificabile. La regione Calabria si è costituita parte civile e altrettanto la Provincia di Reggio oltre ad alcune associazioni. Solo il comune di Siderno ha ritenuto di non essere stato leso da un omicidio di ‘ndrangheta consumato sul suo stesso territorio. Per chiedere che vengano modificati gli statuti comunali nel senso di prevedere, in casi come quello dell’omicidio Congiusta, l’obbligo per i comuni di costituirsi parte civile, è sorto il Comitato spontaneo per il diritto alla Vita, alla Libertà e alla Giustizia, che sta raccogliendo le sottoscrizioni sul sito http://www.petitiononline.com/CostCivi/petition.html

Le/i Giovani Comuniste/i calabresi aderiscono alla battaglia, firmeranno e inviteranno a firmare l’appello del comitato, affinchè la vergogna di Siderno non si ripeta mai più in Calabria. Ma soprattutto chiederemo a tutti gli eletti del Prc nei consigli dei comuni della regione di avanzare la proposta di modifica degli statuti comunali. Coloro che non vogliono danneggiare la ‘ndrangheta dovranno così esporsi e gettare la maschera.