CSM RINVIA AL 17 DICEMBRE LA DECISIONE SUL CASO DE MAGISTRIS

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Csm rinvia al 17 dicembre la decisione sul caso De Magistris

ROMA  – E' stata rinviata al 17 dicembre la camera di consiglio in cui la sezione disciplinare del Csm dovrà pronunciarsi sulla richiesta di trasferimenti d'ufficio per il pm Luigi De Magistris e per il procuratore capo di Catanzaro Mariano Lombardi, avanzata dal ministro Mastella.

A chiedere il rinvio della pronuncia del 'Tribunale delle toghe' erano state sia le difese dei due magistrati, sia l'accusa, rappresentata dalla Procura generale della Cassazione. La decisione della sezione disciplinare e' stata dunque un ''atto necessitato'', spiegano a Palazzo dei Marescialli.

RINVIO ANCHE PER NUOVE AZIONI DISCIPLINARI – La decisione del Consiglio superiore della magistratura è dipesa anche dal fatto che il ministro della Giustizia ha comunicato di aver "esercitato l'azione disciplinare per nuovi fatti". Alla circostanza fa riferimento il provvedimento con cui la sezione disciplinare ha disposto lo slittamento a dicembre.

La nuova azione disciplinare per De Magistris e Lombardi risale a qualche giorno fa, visto che porta la data del 4 ottobre. Il 20 settembre scorso, invece, il guardasigilli aveva fatto pervenire al Csm "ulteriore documentazione" a carico dei magistrati di Catanzaro. Tenuto conto di tutto ciò e della richiesta di rinvio avanzata sia dal procuratore generale della Cassazione sia dalla difesa, la sezione disciplinare ha ritenuto "indispensabile attendere le determinazioni della Procura generale, quale parte del procedimento instaurato". L'azione disciplinare nei confronti dei magistrati è infatti promossa dal ministro della Giustizia, ma è poi portata avanti dalla Procura generale della Cassazione, che nei giudizi disciplinari rappresenta l'accusa. Lo slittamento a dicembre è stato disposto anche a tutela dei diritti di difesa, garanzia che rende "necessaria la compiuta delimitazione delle contestazioni e degli atti su cui queste si fondano". La sezione disciplinare ha rinviato al 17 dicembre anche la decisione sull'acquisizione delle carte del ministro Mastella contenenti le accuse ulteriori per Lombardi e De Magistris. E in quella stessa data valuterà l'istanza di inammissibilità di questa nuova documentazione avanzata dalla difesa di Lombardi.