Gratteri:-l’antimafia si sgretola

Print Friendly

"
lo ha detto Nicola Gratteri,sostituto procuratore della Direzione Distrettuale antimafia di Reggio c. Siamo di fronte ad un lento ed inesorabile sgretolamento della legislazione antimafia.L'ultima perla,oltre all'indulto,è il patteggiamento allargato:

l'avvocato della difesa si accorda con il sostituto procuratore e la pena si abbassa del 50% rispetto alla condanna di primo grado".
Lo ha detto Nicola Gratteri, sostituto procuratore,della Direzione distrettuale antimafia,a margine della presentazione del libro il piccolo Gatsby, a Cosenza.
Secondo Gratteri sono questi i motivi per i quali  diminuiscono i collaboratori di giustizia.
Il Magistrato ha sentenziato in modo lapidario che " la legge favorisce il singolo a sfavore della collettività".
Gratteri spiega il perchè " Le pene per i reati che riguardano la criminalità organizzata sono leggere. Mettiamo il caso che ad un Mafioso si diano in ,in base al 416 bis, 10 anni. Con il rito abbreviato la pena si riduce di un terzo:sette anni.
Con il patteggiamento allargato si arriva a cinque,con la buona condotta si riduce anche a quattro.
Che cosa può importare ad un mafioso fare quattro anni di carcere rispetto all'orgasmo di tenere per i fili gli uomini di potere e di spostare voti alle elezioni?".
Da Calabria ora del  19 settembre 2006

Gli interrogativi di un cittadino qualunque

Perchè non vengono cambiate queste norme?
Perchè ,nonostante i 29 morti ammazzati della Locride non vengono emanate delle norme speciali?
In seguito a stragi,vengono emanate norme speciali?
Chi si assume la responsabilità di continuare a non considerare strage quella della Locride? .
Hà ragione chi pensa che:
Il poliziotto rischia,il Magistrato lavora ed il politico indulta?

Mario Congiusta (cittadino qualunque)