Cari onorevoli, bisogna essere palesemente contro la mafia

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Rosanna Scopelliti, figlia del magistrato assassinato dalla mafia il 9/8/1991 e del quale tra pochi giorni ricorre il quindicesimo anniversario dalla morte, ha scritto una lettera a Mario Congiusta che vi proponiamo integralmente.

Caro Mario,
Che gioia ho provato rivedendoti l'altro giorno…che forza mi hai dato con la tua tenacia ed il tuo sorriso…lo stesso di Gianluca, lo stesso di Sacha!
Come sai, io sono con te in questa battaglia come in quelle che deciderai di affrontare in futuro per garantire giustizia non solo a tuo figlio, ma a tutte le altre vittime innocenti dei truculenti tentacoli mafiosi.
Grazie a te, agli altri ragazzi, a tutti coloro che quotidianamente combattono la mafia ed i suoi atteggiamenti nelle scelte di vita, ho ricominciato a sperare e vivere nella consapevolezza che sconfiggere questo terribile male è possibile.

Si può e si deve.
Ringrazio quanti, tra i politici, hanno scelto di schierarsi dalla parte della legalità ed hanno abbracciato la tua richiesta.
Mentre spronerei gli altri a seguire il loro esempio al più presto.

Vedete, cari Onorevoli,
Qui in Calabria convivere con la mafia, piangere le morti premature, essere costretti a scappare dalla propria terra è ormai cosa scontata.
Ci dite spesso che ci siete vicini, che siete dalla nostra parte; mandate da noi esperti, studiosi, pensatori di ogni sorta, ma, sapete meglio di noi, che le chiacchere stanno a zero e che c'è bisogno di un'azione concreta, di risposte, di chiarezza sui fatti.
In situazioni come quelle che viviamo quotidianamente, non basta sapere che tanto 'lo Stato c'è'…questo Stato DEVE dimostrare la sua presenza, la sua REALE VOLONTA' DI ESSERCI, di ascoltarci e di fare suoi i nostri problemi.
E' questo il vostro compito una volta che avete scelto di esercitare questa professione, o sbaglio?
Siete voi che dovete GARANTIRCI di poter vivere nella nostra terra senza il terrore di parlare, di agire, l'impossibilità di VIVERE COME NEL RESTO DELL'ITALIA.
Si…non lasciateci soli, non occupatevi di noi solo quando si tratta di portare facce affrante e corone di fiori listate a lutto.
La richiesta che ha fatto Mario Congiusta non è solo la richiesta legittima di un padre costretto a piangere il proprio figlio, ma è la richiesta di tante altre vittime di mafia, la richiesta di una regione che è stanca di essere imprigionata da catene a maglie fitte di connivenza tra mafia e politica.
Rispondere a questa richiesta è scegliere di ESSERE PALESEMENTE CONTRO LA MAFIA, di ripudiarla, di prenderne le distanze in maniera netta e di rifiutarne i favori politici che sappiamo bene che alcuni 'poco limpidi signori' offrono.
E sapete che non parlo a vanvera affermando ciò, lo scioglimento di comuni per mafia, le ultime notizie dalla vicenda Fortugno in Calabria ecc ecc ecc, mi danno ragione.
Allora vi chiedo con forza, col cuore in mano…di operare questa scelta, di essere con noi, TRA di noi a lottare per la legalità, per restituire dignità ad uno Stato che tende a rendersi sporco con poco chiare alleanze e connivenze.

Non lasciate che le parole di Mario Congiusta cadano nel vuoto, non lasciateci soli!

Rosanna Scopelliti

Tratto da Calabria Ora del 26/07/2006 pag. 32