‘Ndrangheta: “Freevillage” in Calabria, 5 arresti
”Qui dentro siete tutti miei ospiti”. Cosi’ il boss della ‘Ndrangheta Mario Mongiardo, 42 anni, elemento di spicco della cosca Gallace di Guardavalle, nella zona di Soverato (Catanzaro), si rivolgeva ai dirigenti della società che gestisce parte del villaggio turistico ”Sant’Andrea”, a Sant’Adrea sullo Ionio, ai quali imponeva il pagamento di tangenti e l’assunzione di persone a lui gradite.
Ultimo aggiornamento (Martedì 07 Settembre 2010 07:08)
|
|
![]() Sequestrati beni mobili e immobili per decine di milioni di euro. Maroni: la più importante operazione degli utlimi anni
NDRANGHETA: PRESO DOMENICO OPPEDISANO,CONSIDERATO N.1
Stando alle indagini il boss Pino Neri sarebbe stato “eletto” con un vero e proprio brindisi durante una cena a Paderno Dugnano, nel Milanese. Alla riunione avrebbero partecipato diversi esponenti della ‘ndrangheta che hanno deciso di eleggere Neri come boss lombardo. La centralità della struttura messa in piedi dagli ‘ndranghetisti nella regione del Nord sarebbe testimoniata anche dal nome dato all’organizzazione, «La Lombardia», appunto, e si risconterebbe anche dal numero degli arresti effettuati dalle forze dell’ordine proprio in Lombardia, circa la metà dei 300 eseguiti nell’operazione. Secondo le risultanze, il boss avrebbe dato vita a una organizzazione diversa dalla classica struttura ‘ndranghetistica, non solo orizzontale ma anche verticale, una specie di organo di coordinamento. (ANSA). Milano, 13 luglio 2010 – Sono quattro i carabinieri arrestati nell’ambito del maxi blitz contro la ‘ndrangheta che ha portato a 300 arresti. Le accuse per i militari sono, a vario titolo, concorso esterno in associazione mafiosa e corruzione. Tra di loro figura anche Michele Belingieri, un appuntato dell’Arma già ‘noto alle cronachè per aver raccolto, come mostrato da un filmato, bossoli e cartucce sulla scena di un delitto di Rho dove, il 25 gennaio scorso, aveva perso la vita un albanese di 37 anni in seguito a una rissa nel ristorante «Il Brigante». Tra gli indagati figurano poi i nomi di un assessore comunale di Pavia, Pietro Trivi, accusato di corruzione elettorale e di un ex assessore provinciale di Milano, Antonio Oliviero. Trivi, stando a quanto si apprende negli ambienti giudiziari, avrebbe comprato voti dalla criminalità organizzata. Stando alla ricostruzione dell’accusa, l’ex assessore provinciale Oliviero sarebbe stato in rapporti con l’imprenditore Ivano Perego, responsabile della Perego Strade, arrestato per associazione mafiosa.
Ultimo aggiornamento (Martedì 13 Luglio 2010 15:53) Le “amicizie” prima del delitto del 31 maggio 2005
Ultimo aggiornamento (Domenica 27 Giugno 2010 21:28)
Sulle cosche di Locri e Siderno piombano le dichiarazioni del pentito Domenico Oppedisano
Ultimo aggiornamento (Domenica 27 Giugno 2010 21:05)
IN CARCERE L'AMICO DEI COSTA Dalle indagini emergono i collegamenti tra il gruppo di Soverato e la cosca di Siderno
Da sinistra Vittorio Sia, Bayan Khaled, Tommaso Costa, Maurizio Tripodi
Ultimo aggiornamento (Mercoledì 23 Giugno 2010 16:16)
|
- 'Ndrangheta, indagine Mithos due arresti
- Operazione Tamanaco: arrestati 16 narcotrafficanti, alleanza criminale ‘ndrangheta-camorra – La cocaina proveniente da Colombia e Venezuela
- Truffe: quattro arresti e 61 denunce Coinvolti finanzieri e un commercialista di Siderno
- Catturato il latitante Santo Gligora






