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La moratoria sulla pena di morte con la riflessione di ucceo goretti PDF E-mail
Scritto da ucceo goretti   
Monday 24 December 2007
La moratoria sulla pena di morte e il provincialismo all'italiana   
Pubblicato da Massimo Brignolo alle 13:10 in Diario
con in calce La riflessione di ucceo goretti
"Un risultato di significato storico": con queste parole Massimo D'Alema celebrava l'altro giorno il voto favorevole dell'Assemblea delle Nazioni Unite alla moratoria internazionale sulla pena di morte. Le agenzie hanno rilanciato le parole del Presidente del Consiglio, Romano Prodi che ha dichiarato "Questo e' un Paese che si e' costruito da solo tutta la battaglia e l'ha resa battaglia mondiale. 104 paesi hanno votato. Questo non e' un paese che non si pone obiettivi etici" riconducendo il voto ad "un successo italiano".
E non solo la battaglia ma anche il trionfalismo è tutto italiano.
Ultimo aggiornamento ( Monday 24 December 2007 )
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Prodi 2007 anno di rimonta contro la mafia PDF E-mail
Scritto da ucceo goretti   
Thursday 27 December 2007

 Prodi  2007 anno di rimonta contro la mafia

27 Dicembre 2007, 12:08

 

ROMA - "Il 2007 è stato l'anno della rimonta contro la mafia mai come in questo anno sono stati assicurati alla giustizia molti boss, ma è importante non abbassare la guardia".
Ultimo aggiornamento ( Friday 28 December 2007 )
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Carabinieri impiegati come cuochi PDF E-mail
Scritto da mario   
Friday 28 December 2007

 Carabinieri impiegati come cuochi

"La criminalità dilaga e i Carabinieri lavano i piatti". Questa la sconcertante rivelazione fatta dal delegato del Cocer dell'Arma, Alessandro Rumore, che ha raccontato la situazione che si vive nella caserma di Roccella Jonica, in provincia di Reggio Calabria.

Ultimo aggiornamento ( Friday 28 December 2007 )
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la richiesta di grazia di Bruno Contrada e le reazioni PDF E-mail
Scritto da ucceo goretti   
Wednesday 26 December 2007

Bruno Contrada chiede la grazia

Bruno Contrada sta male e i suoi legali hanno chiesto al Capo dello Stato che venga avviata la pratica per la concessione della grazia. Richiesta accolta e così il ministro della Giustizia Mastella ha disposto l'avvio dell'istruttoria, che di solito dura sei mesi, ma che nel caso di Contrada potrebbe essere più breve.  

Avviata la procedura di grazia per l'ex funzionario del Sisde Contrada


 

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, dopo le segnalazioni ricevute sulle critiche condizioni di salute di Bruno Contrada, ha avviato la pratica di concessione della grazia.


 

Ultimo aggiornamento ( Wednesday 26 December 2007 )
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La Memoria ha un costo PDF E-mail
Scritto da mario   
Thursday 27 December 2007

 di Ugo Persice Pisanti del 26/12/2007 in Società

Il 23 dicembre scorso, in un freddo ed umido pomeriggio domenicale, mentre facevo “zapping” a velocità ultrasonica, per evitare d’incappare nei soliti demenziali programmi mandati in onda da Raiset o Mediarai (scegliete voi il termine più corretto!), ho avuto la fortuna di sintonizzarmi su Mtv.

Ultimo aggiornamento ( Saturday 29 December 2007 )
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Oggi è una giornata di lutto per la Calabria PDF E-mail
Scritto da mario   
Saturday 22 December 2007

 

Oggi è un giorno di lutto per tutta la Calabria

 

Valentina Barranca non è più, fisicamente con noi.

 

 

La nostra Valentina ha deciso di lasciarci.

Ieri quando circolava la notizia della tragedia, prima ho sperato che non fosse vero e poi che non fosse Lei la Nostra Valentina.

Dico Nostra caro Mimmo perché quando ci incontravamo mi dicevi scherzosamente “ Mario lascia in pace Valentina perché Valentina è mia” tu sapevi che mi scriveva spesso e che le sue e-mail mi davano conforto e coraggio.Oggi sono triste, rivivo la tragedia di, quando persi Gianluca, è come se avessi perso un altro figlio, mi scappano le lacrime e non riesco quasi più a scrivere, a connettere, a pensare che è realtà mentre vorrei che fosse un incubo.Nelle mie e-mail  mi piaceva chiamarla “Vale” mi piaceva questo vezzeggiativo forse era per me un voler rafforzare “IL VALORE” di quella ragazza dal sorriso meraviglioso,dal volto pulito,dal cuore pieno di sentimenti,la ragazza che aveva deciso di combattere per una Calabria migliore.

 Eccola la Nostra valentina,una delle tante Anne Kuliscioff della Calabria 

 

 




 


Ed ecco l’articolo che Valentina scrisse su “Nuova Calabria” il 3 Dicembre 2006 e riportato su questo sito:

 

TRAPPOLE MORALI : HO DECISO DI COMBATTERE

 

Di VALENTINA BARRANCA

La percezione di una smagliatura della terra in cui viviamo, di una falla piccola o grossa, di un “vizio di forma” che vanifica uno od un altro aspetto della nostra civiltà o del nostro universo morale mi ha portato a scappare dalla mia “trappola interiore” e a capire che non si poteva più stare immobili davanti al processo di degrado nella quale la Calabria ne sta diventando protagonista.
E’ facile comprendere che il degrado al quale faccio riferimento è la criminalità organizzata che sega, rompe il paradiso di ricchezze che la nostra terra possiede.
Ed allora ecco che ho deciso di combattere in due modi: il primo unendomi alle idee di Aldo Pecora, di Rosanna Scopelliti, di Mario Congiusta e di tutti gli amici che non ho ancora avuto la fortuna di conoscere; il secondo è stato quello di avvicinarmi formalmente alla politica perché anche io nel mio piccolo devo cercare di cambiare certe mentalità.

Sono cresciuta con il mito di una donna, una condottiera di pensiero:
 Anna Kuliscioff, la dottora dei poveri, una donna eccezionale che riunì in sé l’impegno politico e scientifico con una grande capacità d’amore e con l’obiettivo di creare una società giusta. 
Anna tuttora illumina la mia vita come un faro di luce spirituale,
come una fonte inesauribile di energia e di coraggio morale, come l’esempio stesso della dignità che non transige, della coscienza che non abdica. 
Ed ecco che anch’io voglio lottare proprio perché la mafia non è più una sofferenza
emarginata alle singole famiglie straziate dal dolore, ma è una comunità semmai emarginata,
 perseguitata e terribilmente offesa.Il primo risultato a mio avviso lo abbiamo ottenuto, ovvero, quello che dalla cronaca siamo riusciti a passare alla storia, perché ci siamo uniti, perché il dolore individuale è diventato quello collettivo e la  rabbia di una singola persona è diventata la rabbia di tutti.
 
Continueremo insieme a dar senso al presente investendolo con la luce 
che proviene dallo scandaglio del passato, passato colto nella sua lacerazione e nel suo doloroso trapasso; luce sinonimo di onestà che  continuerà ad illuminare il nostro futuro. 
E’ stata proprio la realtà che ci ha conservato il passato, il penetrare nei suoi risvolti,
 nelle sue perplessità, nelle sue ambigue contraddizioni che ci hanno dato la
forza per ribellarci per non arrenderci di fronte a quell’affermazione e apatia che la ‘ndrangheta sembrava ineluttabilmente aver  prodotto.

La nostra è una ribellione, una guerra contro la mafia e se lottiamo, come Levi ci suggerisce, non vuol dire che siamo disperati,ma lottiamo perchè abbiamo una metà da raggiungere, perché la Calabria non si deve più proporre come una realtà a parte, corpo isolato nei suoi mali.

Basta porgere il collo delicato alla corda dello strangolatore: basta!

Basta limitarci a sopravvivere, continuiamo ad unire le nostre idee e le nostre forze, lavoriamo insieme perché “insieme si può smontare un muro che non ci fà vedere il mare”, insieme si può costruire mattone dopo mattone una calabria per sognare.
Mi rivolgo alle autorità, ai politici, alla giustizia: Non lasciateci soli, aiutateci in questa lotta, dedicateci del tempo realizzate le nostre idee nuove, fresche…
debelliamo ogni forma di criminalità organizzata, tagliamo le gambe a chi pensa di aver in mano il futuro della Calabria, non è così!
Il futuro come lo è già il presente è nelle nostre mani e noi lo difenderemo  a tutti i costi.
Esaltiamo le qualità della nostra terra di Calabria non pensate che è anche questo un modo per debellare la ‘ndrangheta? E se ancora qualcuno della nostra classe dirigente è assente o paradossalmente lontano dai nostri obiettivi, sarà questo un
motivo per non chiamarle? Non risvegliarle? Non sarà giunto il momento?

Vorrei con questo mio articolo far capire che nessuno di noi giovani è spinto da una motivazione diversa da quella idealistica, le nostre idee non sono strumentalizzate da alcun tipo di ente o istituzione, ma sono fondamento di libertà e indipendenza che ci viene negata  o ci viene meno dalla crescita della criminalità organizzata, siamo ragazzi in pieno fermento, animi “infiammabili” personalità “rivoluzionarie”, desiderose di cambiamento, che tentano di dare una chiarificazione teorica al proprio dissenso e alla lotta per le libertà.
 Le nostre idee sono concrete come concreto è il rapporto di comunicazione diretta che vorremmo stabilire con la giustizia, con lo
stato, portando alta la bandiera di chi sta soffrendo per la mafia; è stato proprio questo dolore che ci ha unito ed è dal popolo,dal basso che le nostre forze iniziano a raccogliere i propri frutti, ad udire il proprio eco!
Quello che vogliamo è libertà, giustizia ed onestà
affinché mai più nessuno debba versare lacrime amare.

Tratto dall' inserto "Nuova Calabria" della Riviera di domenica
3.12.06
                            .........................................................
   

Benvenuta Valentina

Grazie Valentina per aver scelto di combattere.Grazie per aver deciso di unirti a me,ad Aldo , a Rosanna ed a tutti gli altri che insieme hanno deciso da che parte stare.Condivido le tue scelte,sia quella di combattere e sia quella di avvicinarti alla politica.Io mi preoccupo per quei giovani che non fanno politica perche il non farla, vorrebbe dire non avere una nuova classe dirigente,vorrebbe dire rassegnarci a quella attuale che,escludendo rari casi, certamente non può e non è il massimo delle aspettative dei Calabresi.Sono sicuro che tu sarai una della tante  Kuliscioff del nostro movimento,sarai come quella Anna che si unì ad altri giovani per promuovere quella che fu indicata come “ andata verso il popolo”,come quella Anna che si recava presso i Mir ed i villaggi dei poverissimi per predicare libertà ,giustizia e ribellione,come quella Anna che lavorò a fianco dei  contadini sfruttati dal regime e con loro condivise le lotte.

Benvenuta Valentina
Grazie per resistere 
Mario Congiusta

Questa è Valentina dico è perché Lei vive in migliaia di Giovani Calabresi con i suoi stessi valori e  le sue stesse idee di Giustizia.

Buon Natale Valentina e Buon Natale Gianluca ora siete insieme in un mondo migliore, mentre noi, dobbiamo rimanere in questo di mondo, per tenere alti i Vostri IDEALI.
E lo faremo per renderVi l'Onore che Vi dobbiamo.

Siderno 22dicembre 2007

mario congiusta   

Ultimo aggiornamento ( Sunday 23 December 2007 )
 
Auguri Gianluca-Buon Compleanno PDF E-mail
Scritto da mario   
Tuesday 18 December 2007
19 Dicembre 2007 
Auguri Gianluca  
  Buon Compleanno
Se tu oggi fossi fisicamente tra noi,questo sarebbe un giorno normale come tanti altri.
Al mattino, io, mamma, Roberta ed Alessandra ti avremmo dato un bacio, un abbraccio, un semplice Auguri Luca, Buon compleanno e poi tutti al lavoro come un giorno normale appunto.
Tu saresti andato nel tuo Centro Tim di Siderno, Roberta in quello di Marina di Gioiosa, mamma ed Ale al negozio di abiti da sposa ed io nel call-center.
Poi, tu avresti ricevuto un augurio ed un bacio da Katia,
dalle tue collaboratrici e poi tra un cliente, un amico che passava a salutarti,
Ciccio che ti aspettava perché era rimasto senza sigarette,
 saresti andato da Raffaele per il caffè,
per gustarlo insieme ad amici e conoscenti come ti piaceva fare
 e poi e poi e poi tante piccole altre cose.
Piccole cose, perché noi non eravamo abituati a quelle grandi
non ci servivano,non ne sentivamo il bisogno cosi come non lo sentiamo oggi.
Poi la sera ti avrei portato un piccolo regalo, ti avrei detto la solita frase, Lù questo è per te, magari sarebbe stata l’ennesima cravatta scelta da Badia.
Anche quest’anno un piccolo regalo per te ma non la solita cravatta.
Ciao Lù questa è per te. 
Un uomo non può perdersi
se ha lasciato mille segni di sè,

se ha occupato uno spazio,
se lo ha attraversato, vissuto, goduto, sofferto,
se ne ha fatto parte,
se lo ha colmato in tutte le sue dimensioni, in tutte le sue forme.


 

 Un uomo non può perdersi,
se è esistito, se ha lasciato le sue impronte,
se, anche solo per una volta o per cento o per mille,
ha avuto un pensiero e lo ha condiviso, nutrito,
fatto crescere in sè ed esternato.


Se ha amato, se si è imbattuto negli altri,
se ha condiviso le speranze,
se ha avuto idee e se ha creduto in esse.

 

Un uomo non può perdersi,
se ha occupato la mente e il cuore di un'amica, di un amico, se lo ha divertito, accompagnato, aspettato, confortato.

Un uomo non può perdersi,
se ha impresso nel suo sguardo il profilo dei volti cari,
il contorno delle cose, il colore delle emozioni vive,
il ricordo della sua sposa, dei suoi figli, dei suoi nipoti.

Un uomo è oltre lo spazio che appartiene alle cose,
è nei pensieri di chi lo ama,
nei luoghi senza contorno della memoria,
ove i ricordi trattengono in sè le emozioni,
ora restituite al dolore e alla costernazione.

Tutti gli spazi, svuotati del tuo sorriso, si colmeranno.
Allora ci sembrerà di imbatterci ancora nella tua figura,
di udire i tuoi passi e la tua voce
e sapremo cogliere i segni della tua memoria.
Buon compleanno Luca  
Ultimo aggiornamento ( Tuesday 18 December 2007 )
 
La Fondazione “Gianluca Congiusta” adotta un Monumento. PDF E-mail
Scritto da mario   
Wednesday 19 December 2007

La Fondazione “Gianluca Congiusta” adotta un Monumento

Nell’ambito del progetto ,patrocinato dall’Assessorato all’ambiente del Comune di Siderno,nel giorno del compleanno di Gianluca, la fondazione adotta il Monumento alle vittime innocenti della mafia.
Ultimo aggiornamento ( Wednesday 19 December 2007 )
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Buon Natale PDF E-mail
Scritto da ucceo goretti   
Saturday 08 December 2007

Buon Natale  

 

 Ai famigliari delle vittime innocenti della mafia  

 
A Tutti Coloro che soffrono 
Ai sacerdoti impegnati nella lotta alla mafia
 

Alle Forze dell’Ordine che per noi rischiano la vita

Ai Magistrati onesti,  in particolare a quelli schierati in prima linea nella lotta alla mafia

 Ai Politici Onesti ,specie a quelli che per combattere la mafia , si sono privati del bene più prezioso che un uomo possa avere:

la Libertà

 

Ai  Giovani che combattono la mafia 

 
Agli Italiani Onesti  

 
A Tutti Quelli che nel Mondo lottano per la Verità e la Giustizia

Ed agli “altri”, ai corrotti,a coloro che che seminano  sangue, dolore, morte e violenza ,auguriamo di pentirsi e che a loro, siano d’aiuto gli

“Auguri scomodi”di Don Tonino Bello.

Carissimi, non obbedirei al mio dovere di vescovo, se vi dicessi "Buon Natale" senza darvi disturbo.
Ultimo aggiornamento ( Wednesday 19 December 2007 )
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L'appello di Congiusta: le istituzioni siano parte civile PDF E-mail
Scritto da ucceo goretti   
Wednesday 19 December 2007

 

Siderno, 19.12.2007  |  di Alessio Magro

 

 

L'appello di Congiusta: le istituzioni siano parte civile

 

Lettera agli enti locali calabresi: insieme al processo Costa. Auguri Gianluca

Una lettera per fare fronte comune nella lotta ai clan della Locride. Mario Congiusta continua la sua battaglia nel nome di Gianluca, per il riscatto della Calabria. E invita le istituzioni provinciali e regionali a dare un segnale forte, costituendosi parte civile nel processo al clan Costa, che vede imputato il presunto assassino del figlio. Un appello che arriva nel giorno del compleanno di Gianluca, il 19 dicembre. Auguri Gianluca.

 

 dal sito www.liberainformazione.org

 

 

Ultimo aggiornamento ( Monday 24 December 2007 )
 
’Ndrangheta: arresti a San Luca PDF E-mail
Scritto da ucceo goretti   
Tuesday 18 December 2007

Continua la fuga di Giovanni Strangio

Secondo quanto apprende l’ADNKRONOS, l’operazione avviata questa mattina nell’ambito delle indagini sulla strage di Duisburg dalla Squadra Mobile di Reggio Calabria e dagli uomini del Servizio Centrale Operativo, in collaborazione con la Bundeskriminalamt tedesca, ha portato all’arresto di quattro presunti appartenenti alla cosca Nirta-Strangio. In Italia, sono caduti nella rete della Polizia Domenico Nirta, 24 anni, di Locri, e Domenico Pizzata, 30 anni, anch’egli di Locri.

 
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