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Nome Commento
Stefy

Posted at Friday 09 February 2007 16:27 IP: 81.73.155.138 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 6.0; Windows NT 5.1; SV1; .NET CLR 1.1.4322; InfoPath.1)
Dal Vangelo secondo Matteo Capitolo 5, 1-12, 19

Vedendo le folle, Gesù salì sulla montagna e, messosi a sedere, gli si avvicinarono i suoi discepoli. Prendendo allora la parola, li ammaestrava dicendo: Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli. Beati gli afflitti, perché saranno consolati. Beati i miti, perché erediteranno la terra. Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati. Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia. Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio. Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio. Beati i perseguitati per causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli. Beati voi quando v’insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così, infatti, hanno perseguitato i profeti prima di voi. Chi dunque trasgredirà uno solo di queste beatitudini, anche minime, e insegnerà agli uomini a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece le osserverà e le insegnerà agli uomini, sarà considerato grande nel regno dei cieli. Questa è la Parola del Signore

LUCA SEI GRANDE TI VOGLIO TANTO TANTO TANTO IMMENSAMENTE BENE
 
francesco

Posted at Wednesday 07 February 2007 14:25 IP: 87.25.148.121 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 7.0; Windows NT 5.1; .NET CLR 2.0.50727; .NET CLR 1.1.4322)
Ho seguito questa triste storia dalle pagine della Gazzetta ed una cosa che mi fa veramente e che sicuramente è l'unica cosa positiva di tutto piacere e che finalmente sembra essere stata fatta giustizia alla memoria di Gianluca e di tutte le altre vittime di una calabria squallida.





 
girolamo

Posted at Monday 05 February 2007 09:59 Visit posters website IP: 83.225.218.78 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 7.0; Windows NT 5.1; .NET CLR 1.1.4322)
e' facile giudicare le disgrazie altrui...porole su parole...... la mentalita' mafiosa e' nascosta partendo dalle persone cosidette PERBENE... che anno bisogno di fare salotto con le disavventure che la vita riserva a le persone piu' grandi...io conoscevo Luca fin dalla mia nascita e dal giorno della sua morte che mi viene la nausea a pensare al mio paese e alla gente che lo popola e che non fa altro che parlare senza mai guardarsi allo specchio.
siete perennemente nei miei pensieri e nel mio cuore anche se non lo direste mai!!!!!
 
girolamo

Posted at Monday 05 February 2007 09:47 IP: 83.225.218.78 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 7.0; Windows NT 5.1; .NET CLR 1.1.4322)
evidentemente abbiamo voglia di parole......e' facile parlare parlare parlare, dei problemi altrui...........e' facile giudicare, e per cambiare le cose bisogna partire dalla gente "COSIDETTA PER BENE .....perche' li che e' nascosta la vera mentalita' mafiosa.....
un abbraccio e vi sono sempre vicino con il cuore e con il pensiero....
 
Mascalzone Reggino

Posted at Friday 02 February 2007 12:43 IP: 83.190.158.215 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 6.0; Windows NT 5.1; SV1; .NET CLR 1.1.4322)
Ciao Mario...e fatti sentire ogni tanto... ;-) abbracci per tutta la tua famiglia
 
Mario Congiusta

Posted at Saturday 27 January 2007 07:05 IP: 87.11.116.4 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 7.0; Windows NT 5.1; ADVPLUGIN|K114|03|S-2004976300|dialno; snprtz|dialno; .NET CLR 1.1.4322)
Per chi volesse approfondire il mio (che può non essere condiviso)intendere la riconoscenza,può visitare la pagina principale di questo sito.
Non essendo questo un forum o blog dove spettegolare , e non essendo nemmeno la posta del direttore del settimanale Grand'hotel o Confidenze,invito i visitatori della "specie" Licio Gelli ad astenersi dal lasciare messaggi.
Continuo ad essere grato ai tantissimi visitatori onesti e dal pensiero BIANCO.
 
Mario Congiusta

Posted at Saturday 27 January 2007 06:27 IP: 87.11.116.4 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 7.0; Windows NT 5.1; ADVPLUGIN|K114|03|S-2004976300|dialno; snprtz|dialno; .NET CLR 1.1.4322)

«I genitori che si aspettano riconoscenza dai figli (e alcuni addirittura la pretendono) sono come quegli usurai che rischiano volentieri il capitale per incassare gli interessi.»


Franz Kafka
 
licio gelli

Posted at Saturday 27 January 2007 01:26 IP: 82.57.53.14 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 7.0; Windows NT 5.1; .NET CLR 1.1.4322; InfoPath.2)
ma come mai pubblicizzi la manifestazione del 21 e non quella del 17 organizzata dai tuoi amici di locri, che però sono di polistena? mario mario... conosci ancora il significato della parola riconoscenza?
 
Ucceo Goretti

Posted at Monday 22 January 2007 01:26 IP: 87.17.37.18 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 6.0; Windows NT 5.1; SV1; ADVPLUGIN|K114|03|S-2004976300|dialno; snprtz|dialno; .NET CLR 1.1.4322)
Pillole di Saggezza

“L’unico ben,ma grande,
che rimane fra disastri agli infelici,
è il distinguer da’ finti i veri amici.”
 
Caterina

Posted at Sunday 21 January 2007 21:57 IP: 83.190.250.111 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 6.0; Windows NT 5.1; SV1; .NET CLR 1.1.4322)
Zeus, padre di tutti gli dei e signore dell’universo, era spesso soggetto a violente passioni, o ad impeti di collera alternati a gesti di generosità e ad atti di grande magnanimità.

MA COME FARAI MARIO A VIVERE SENZA ZEUS ?
 
Mario Congiusta

Posted at Friday 19 January 2007 19:45 Visit posters website IP: 87.17.37.18 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 6.0; Windows NT 5.1; SV1; ADVPLUGIN|K114|03|S-2004976300|dialno; snprtz|dialno; .NET CLR 1.1.4322)
Spesso dico delle cose che potrebbero sembrare insensate ma forse utili.
Parliamo di sogni:
Il mio sogno è non vedere Zeus.
Nessuna scusa Antonio perchè non avevo frainteso il tuo messaggio ma forse la mia risposta era un "pizzino di legalità" per altri.
Grazie della fiducia che mi accordate seguendomi sul sito.
A presto.
 
Antonio

Posted at Friday 19 January 2007 08:37 IP: 87.30.148.43 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 6.0; Windows NT 5.1; SV1)
Sig. Mario, la prego di scusarmi se forse mi sono espresso male con il mio messaggio di ieri.
Io non conoscevo personalmente Gianluca e non ho dubbi nel pensare che lui e voi, la sua famiglia, foste persone corrette e oneste.
Rispetto le opinioni di tutti, giornalisti compresi, ma credo che deve esistere un modo diverso per combattere la cosa...
Cioè, dobbiamo arrivare a capire, per quanto difficile possa essere, che delle istituzioni bisogna fidarsi.
Un caro saluto.
Vi sono vicino.
Antonio
 
Mario Congiusta

Posted at Friday 19 January 2007 01:19 Visit posters website IP: 82.54.222.218 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 6.0; Windows NT 5.1; SV1; ADVPLUGIN|K114|03|S-2004976300|dialno; snprtz|dialno; .NET CLR 1.1.4322)
Andiamo un po’ indietro nel tempo.
1. Ad un’auto bruciata è seguita una regolare denuncia.
2. A dei colpi di pistola contro la porta di un’abitazione è seguita una regolare denuncia.
3. Ad una volpe con tutti i segni dell’impiccagione, lasciata nei pressi di un’attività commerciale, è seguita regolare denuncia.
4. A quattro rapine a mano armata sono seguite altrettante denunce.
5. Al furto di un’auto è seguita regolare denuncia.
Capisco l’amarezza ed il dolore di Antonio che tanti anni fa ha perso uno zio.
Io non ritengo di essere e non sono colui che può spiegare ad Antonio il senso di tante cose però, alcune cose li voglio ricordare a me stesso perché ritengo di averne motivo: BISOGNA RIPORRE PIENA FIDUCIA NEI MAGISTRATI E NELLE FORZE DELL’ORDINE CHE COSTITUISCONO L’UNICA ANTIMAFIA, non dimenticandoci mai che i giornalisti fanno il loro lavoro e molti di loro lo fanno egregiamente.
Vi invito ancora una volta a seguire questo sito sul quale troverete mie considerazioni o dichiarazioni, che pur non pretendendo essere Verità, sono senza SE e senza MA.
Al più presto pubblicherò alcuni dettagli delle denunce di cui sopra.
 
Mario Congiusta

Posted at Thursday 18 January 2007 17:42 IP: 82.54.222.218 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 6.0; Windows NT 5.1; SV1; ADVPLUGIN|K114|03|S-2004976300|dialno; snprtz|dialno; .NET CLR 1.1.4322)
Carissimi amici ,Vi ringrazio dei messaggi che lasciate e vi invito a continuare a farlo.Come avrete notato tutti i messaggi vengono lasciati sul sito,indipendentemente dal contenuto,per il senso di alta democrazia che ci anima.
Mi ero imposto di non intervenire in merito al caso di Gianluca ma ritengo sia doverosa,da parte mia una riflessione.
Spesso giudichiamo con troppa fretta,succede anche a me.
Al momento le notizie certe sono le seguenti:
1)Che Gianluca non frequentava alcun ambiente mafioso e che è stato ucciso per essersi opposto alle richieste estorsive
2)La totale collaborazione della famiglia con la Polizia di Stato.
3) La grandissima professionalità degli investigatori.
Per tutto il resto io preferisco aspettare pur nel rispetto di qualunque opinione.
Sono sicuro,che Gianluca dal cielo veglia su chi ha voluto Verità e Giustizia.
 
Antonio

Posted at Thursday 18 January 2007 15:05 IP: 82.57.54.23 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 6.0; Windows NT 5.1; SV1)
Buongiorno a tutti.
Mi trovo qui anche io per dire la mia, per esprimere la mia gratitudine alle forze dell'ordine per il lavoro fatto nell'essere riusciti ad assicurare alla giustizia gli assassini di Gianluca.
La mia è però una gratitudine velata da una leggera tristezza...cercate di non fraintendermi, lo dico da persona cui mano omicida ha ucciso lo zio, persona rispettabilissima e voluta bene da tutti a Locri, ormai più di 20 anni fa e il cui omicidio è ancora irrisolto...la mia amarezza è data più che altro dall'aver letto sui vari quotidiani,in merito alle notizie sulla vicenda di Gianluca, che lo stesso sarebbe stao ahimè eliminato per aver riferito delle varie minacce di estorsione subite dal padre della sua fidanzata da parte dei Costa, NON ALLE FORZE DELL'ORDINE ( come sarebbe stato normale ) ma alla famiglia dei Commisso.
Vi prego di non fraintenderemi, so che Gialunca era un bravissimo ragazzo e la sua un'ottima famgilia, ma c'è qualcosa che non mi torna...quel velato senso di giustizia che mi aveva pervado mi abbandona sempre più.
Qualcuno saprebbe spiegarmi meglio il senso di tutto questo?
 
gaya

Posted at Monday 15 January 2007 17:11 IP: 87.7.117.118 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 6.0; Windows NT 5.1; SV1; SIMBAR Enabled; SIMBAR={39CF5AE0-4871-4cb4-A955-18FE2F7BD241}; Media Center PC 3.0; .NET CLR 1.0.3705; .NET CLR 2.0.50727; InfoPath.1)
spero solo che quei "bastardi" marciscano in carcere per sempre...spero che prima o poi possano provare lo stesso dolore che ha annientato una famiglia onesta.cari Mario donatella roberta alessandra spero con tutto il cuore che possiate ritrovare un pò di serenità...vi sono vicina gaya
 
rosaria

Posted at Sunday 14 January 2007 21:45 IP: 87.2.128.51 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 7.0; Windows NT 5.1; {974B04F5-1EF5-64B6-013E-A723C4D4FCB4}; SIMBAR={8B2B9D16-966F-4a21-AB44-65B2EBEE012B}; SIMBAR=0; .NET CLR 1.1.4322)
Signor Mario lei fa onore alla gente onesta assieme alla sua famiglia.Gianluca sarà sempre nel cuore di tutte le persone che lo hanno conosciuto e non. Io sin dal 1989 ( anno che i maledetti assassini uccisero mio marito ho maledetto il paese di Siderno( anzi la gente non onesta che ci abita). Come vede la giustizia ha trionfato e questo grazie alla sua tenacia.Sto soffrendo tantissimo da 17 anni, per me e le mie figlie è sempre il primo giorno della sventura che ha distrutto la mia casa.Non abbandoni mai la sua lotta, chi ha ucciso suo figlio deve pagare anche se non sarà mai abbastanza. Ho dovuto lottare contro tutta la mia famiglia alla fine sono andata via dal sud. Non voglio tornare indietro tra quelle persone ignoranti e assassini che per ottenere quello che vogliono dalle persone oneste e lavoratori si nascondono dietro le maschere o i selciati decidendo il destino degli altri in modo cruento. Grazie ancora una volta a Lei e la sua Famiglia .
 
Piero

Posted at Sunday 14 January 2007 18:17 IP: 87.20.53.231 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 6.0; Windows NT 5.1; SV1; .NET CLR 1.1.4322; .NET CLR 2.0.50727)
Sono felice che la malapianta si stia poco a poco estirpando,il sacrificio di Gianluca non è stato vano!gli uomini di pace vinceranno questa guerra .....Hoka hey!
 
Gaya

Posted at Sunday 14 January 2007 17:36 IP: 82.61.53.77 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 6.0; Windows NT 5.1; SV1; SIMBAR Enabled; SIMBAR={39CF5AE0-4871-4cb4-A955-18FE2F7BD241}; Media Center PC 3.0; .NET CLR 1.0.3705; .NET CLR 2.0.50727; InfoPath.1)
nessuno potrà ridarvi ciò che di più grande avevate,e che avete perso...però voi, sig mario,alessandra,roberta,ma in particolar modo la sig Donatella state dando tanto a tutti noi...non è da tutti con la morte e la sofferenza nel cuore,riuscire ad avere quella grazia,quei modi gentili,quella gentilezza d'animo che solo poche persone possono avere!Grazie sig Donatella,per avermi regalato in uno dei momenti più belli per me,la scelta del mio abito da sposa,quella dolcezza che solo una persona speciale come lei poteva avere!grazie di cuore
 
VINCENZO

Posted at Saturday 13 January 2007 08:33 Visit posters website IP: 82.54.222.186 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 6.0; Windows NT 5.1; SV1; FunWebProducts; snprtz|S28808500001164|2600#Service Pack 2#2#5#1; .NET CLR 1.1.4322; .NET CLR 2.0.50727)
GRAZIE A LEI SIG CONGIUSTA POSSIMO DIRE CHE LA GIUSTIZIA ANCORA E' PRESENTE, PERCHE' IO PERSONALMENTE NON CI CREDEVO PIU',SPERO CHE NOI GIOVANI PRENDIAMO ESEMPIO.UN ABRACCIO A PRESTO
 
agromaest

Posted at Friday 12 January 2007 20:20 Visit posters website IP: 85.18.136.111 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 6.0; Windows NT 5.1; SV1; .NET CLR 1.1.4322)
SOLIDARIETA' a tutti i giovani che, come voi, combattono quotidianamente contro la mafia e si adoperano per ricordare le sue vittime, per fare in modo che questa piaga scompaia per sempre.
Nel riportare la notizia sul nostro blog ci siamo permessi di linkare il vostro ben fatto sito. (** sperando di farvi cosa gradita.

"Se la gioventù le negerà il consenso, anche la onnipotente, misteriosa mafia svanirà come un incubo"

Paolo Borsellino
 
roro

Posted at Thursday 11 January 2007 22:50 IP: 82.56.118.181 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 7.0; Windows NT 5.1; {974B04F5-1EF5-64B6-013E-A723C4D4FCB4}; SIMBAR={8B2B9D16-966F-4a21-AB44-65B2EBEE012B}; SIMBAR=0; .NET CLR 1.1.4322)
Oggi ho saputo che i presunti assassini di gianluca sono stati arrestati, ho esultato.
Io , mia madre nel 1989 abbiamo subito la stessa sventura della famiglia Congiusta( mia madre era incinta). Mio padre venne assassinato, da allora la nostra vita non è stata più vita, mentre gli assassini liberi si godevano la loro di vita noi chiusi nel nostro dolore siamo scappati per non vedere e non sentire.E' terribile, angosciante abbiamo visto tutto io e mia madre, ma nulla potevamo fare perchè loro erano più forti. Grazie Mario del coraggio che hai dimostrato assieme ai tuoi cari a tutti noi, la giustizia arriva ti abbracciamo forte
 
rosaria

Posted at Thursday 11 January 2007 22:38 IP: 82.56.118.181 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 7.0; Windows NT 5.1; {974B04F5-1EF5-64B6-013E-A723C4D4FCB4}; SIMBAR={8B2B9D16-966F-4a21-AB44-65B2EBEE012B}; SIMBAR=0; .NET CLR 1.1.4322)
Mi auguro che questo sia l'inizio, i nostri cari uccisi non torneranno ma mi aspetto pene pesanti per questi assassini e delinquenti. ciao
 
arcipesca fisa calabria

Posted at Thursday 11 January 2007 17:10 IP: 151.49.117.239 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 6.0; Windows NT 5.1; SV1)
Carissimo Mario,dopo tanta attesa,la notizia che aspettavamo è arrivata.Gli assassini sono stati individuati ed arrestati.
Adesso attendiamo pene esemplari al pari dell'efferatezza commessa e di conseguenza la "certezza" della pena.
Come si fa a stroncare una vita umana senza rammentare che Dio l'ha concessa e solo Dio la può togliere!!
Mario nessuno ti potrà restituire tuo figlio,ma confida in Dio,il quale ti darà la forza nessessaria per andare avanti.
Noi siamo con te e con tutti quelli come noi che credono nella giustizia e in uomini come il Dr. Rocco Romeo.
Mario il nostro affetto è crescente e la nostra vicinanza è costante.
l'arcipesca Fisa Calabria è stata ,è e sarà sempre al tuo fianco
Affettosità ai tuoi cari (G: Pelle)
 
maria

Posted at Thursday 11 January 2007 15:56 IP: 87.11.166.252 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 6.0; Windows 98)
Ciao Mario,
ti chiamo per nome, perché ormai sei un esempio di forza per tutti.
Il 9 gennaio 2007 è una data da ricordare, per te, per la tua famiglia e per tutti noi, ma anche per quelle persone che credono nella loro professione e si privano di cenare con la fidanzata, con la moglie o addirittura si privano di vivere attimi importanti della vita dei propri figli. Spesso non trascorrendo la notte nel proprio letto, ma facendo l’alba chissà in quale angolo di strada, per scoprire chi e perché commetta delle azioni così infami. Lo hanno fatto per molte vicende di criminalità e di mafia, per la memoria di Francesco Fortugno, per quella di Gianluca, e continueranno a farlo, perché loro hanno scelto così.
Quelle persone sono i ragazzi delle squadre investigative del Commissariato di Siderno, ragazzi che credono davvero nella giustizia, ragazzi con un coraggio inimmaginabile, ragazzi che spesso sono stati mal considerati da tutta la locride perché un altro delitto era rimasto impunito. È facile gridare nelle piazze che la polizia non fa nulla!
Capisco il dolore di un padre e accetto qualsiasi sfogo, ma non capisco il bonismo della gente che parla per fare annuire un popolo avvilito da circostanze così atroci. Bisogna urlare, bisogna lottare ma non scagliare pietre e buttare fango su chi lavora.
I ragazzi di “Locri” sono un esempio, un buon esempio per il futuro, ma quando si alza la voce, spesso le parole sono troppo forti per chi anche il giorno di Natale si sacrifica lavorando per la comunità.
Il delitto di Gianluca ha colpito anche me, come tutti del resto, ma quando nel 2006 nella piazza di Locri ho sentito accusare tra le righe, quei ragazzi, ho provato solo rabbia. Ho pensato: “prima di parlare, non sarebbe necessario conoscere le condizioni in cui lavorano”?
Nel Meridione manca tutto, mancano le strade, mancano gli ospedali, mancano anche i mezzi per condurre una buona indagine, ma poiché si crede in quello che si fa, allora si va avanti contro gli sfoghi della gente che accusa continuamente. E poi non sarebbe opportuno pensare che in Calabria i ragazzi di queste squadre investigative lottano contro un nemico più forte? Questo nemico è l’omertà, non sottovalutiamola!
Tutti conoscevano Gianluca, anche chi non era suo amico. Gianluca era lo sponsor di tutte le manifestazioni importanti e non, era un ragazzo pieno di vitalità, come lo descrivono tutti quelli che realmente lo hanno conosciuto, e chissà quante altre qualità potremmo elencare, motivo per cu, il suo nome era familiare anche fuori dal suo paese.
Il suo assassinio è stato un duro colpo per tutta la gente comune che dopo questa terribile vicenda ha capito che “si può morire anche senza aver fatto nulla”.
Non riesco ad esprimere quello che ho provato ieri sentendo il tg., so solo che ho pensato subito a te e alla tua famiglia e a tutti quelli che hanno lavorato perché ciò accadesse. Un atteso momento di riscatto per voi e per quei ragazzi i cui nomi spesso sono celati dietro i titoli di persone + importanti come il Dott. Romeo e il Dott. Giordano. Sicuramente il cammino è ancora lungo, ma è stato fatto un piccolo passo e Gianluca anche da lassù ha potuto sorridere di nuovo.
Un abbraccio a tutti voi
Maria

 
sandro scarcella

Posted at Thursday 11 January 2007 15:17 IP: 81.211.181.220 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 6.0; Windows NT 5.1; SV1; .NET CLR 1.1.4322)
Ho ascoltato l'intervista di Mario Congiusta giorni fà su radio 24 nella quale dice che le forze di polizia sono scarse numericamente. Mi permetto di informarla che la legge di riforma della PS del 1981 all'art. 36 dice che i poliziotti devono svolgere esclusivamente attività di polizia ( sappiamo quali sono ) a tutt'oggi ci sono 25000 agenti di tutte le qualifiche che vengono utilizzati per:magazzini, archivi, segreterie, matricola, contabilità e altre attività burocratiche per le quali sono previsti impiegati civili. Io credo che 25000 uomini in più sulla strada farebbero comodo alla comunità ed è uno scandalo che dura da 26 anni. Scusandomi per la lunghezza del messaggio auguro tutto il bene possibile. Un caro saluto. Sandro Scarcella
 
Maria Grazia Messineo

Posted at Thursday 11 January 2007 14:00 IP: 82.61.52.45 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 6.0; Windows 98; (R1 1.5); .NET CLR 1.1.4322)
Penso allo sciopero della fame, ai giorni in cui noi ragazzi abbiamo manifestato accanto a te Mario, di fronte al Tribunale, in attesa che la "Signora Giustizia" uscisse e ci venisse incontro...Penso a quello che hai fatto tu e che tutt'ora stai facendo e che continuerai certamente a fare per tutte le vittime di mafia, senza darti pace...Penso che non può piovere per sempre e che il primo raggio di sole l'abbiamo visto l'altro ieri. Un GRAZIE alle Forze dell'Ordine, so che il lavoro che svolgono quotidianamente per la società civile è encomiabile, ma noi CITTADINI dobbiamo continuare a fare la nostra parte...a farci sentire anche alzando i toni... qualora servisse, persino facendone un "CASO di STATO"...anzi, mi correggo, SAREBBE DOVEROSO che TUTTI iniziassero a fare di OGNI morte un "CASO di STATO"!

Un abbraccio a Donatella, Roberta e Alessandra...e un dolce pensiero a GIANLUCA...che rimarrà per sempre UNO DI NOI!

p.s. : o meglio "s.p."...che si firmi per intero! Nascondendosi dietro due iniziali non ha diritto di parlare di LEGALITA'! Dopo che si sarà firmato ne discuteremo...c'è chi ci ha messo la FACCIA, caro anonimo "s.p.", tu ci hai messo solo due letterine...considerala una questione di par condicio! Sempre di LEGALITA' si tratta.

...a presto "zio" Mario...
Maria Grazia
 


Posted at Wednesday 10 January 2007 20:31 IP: 81.208.31.217 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 6.0; Windows NT 5.1; SV1; .NET CLR 1.1.4322)
Giustizia sarà davvero fatta sarà quando tutti( ma dico tutti) pagheranno per le loro colpe.
Un grazie grandissimo a tutta la squadra di siderno ,da Romeo al grandioso Giordano a tutto il commissariato....e chiedo scusa se talvolta e' stata fatta pressione ma la voglia di giustizia era tanta ....ed e' ancora tanta.
 
silvia

Posted at Wednesday 10 January 2007 10:34 Visit posters website IP: 87.29.158.50 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 6.0; Windows NT 5.1; SV1)
Siamo tutti vicini al vostro dolore, ed oggi alla vostra per così dire rinvincita------è vero quando si dice mai mollare....e per gianluca questo era il minimo...
 
la gurfata

Posted at Wednesday 10 January 2007 09:38 Visit posters website IP: 151.35.83.101 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 6.0; Windows 98; snprtz|S04724574800299)
Caro Mario, in tutto questo tempo abbiamo sempre letto con commozione la preghiera che hai scritto. Oggi che finalmente è stata resa giustizia, ci sentiamo di dedicare anche a te e alla tua famiglia questa vecchia storia. Con affetto da tutti noi.


“C’erano una volta un uomo e una donna sposati da tanti anni ma ancora innamorati l’uno dell’altra. Con tanti sacrifici avevano costruito la loro casa e allevato i loro due figli, due splendidi ragazzi che erano il loro orgoglio e la loro gioia.
Accadde un giorno che l’uomo dovette partire per motivi di lavoro e durante la sua assenza, in un terribile incidente i due ragazzi morirono.
La donna si fece carico del funerale dei figli evitando di dire al marito quello che era successo per farlo rientrare prima.
Al suo ritorno l’uomo trovò la moglie ad attenderlo. Lei aveva fatto preparare un pranzo dai suoi servi, aveva fatto pulire la casa e si era vestita con l’abito più bello che aveva per accogliere il marito.
Appena arrivato, dopo aver salutato la moglie, chiese dove fossero i figli ma la donna facendo finta di non averlo sentito lo invitò a sedersi e rifocillarsi.
Durante la cena il marito chiese ancora una volta dove fossero i loro figli e la donna gli rispose che ne avrebbero parlato dopo, prima, gli disse, aveva qualcosa di molto importante di cui parlare e sulla quale chiedere consiglio.
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“Mentre tu eri via” cominciò la donna “un nostro amico venne in casa e mi chiese se potevo aiutarlo. Come te, anche lui doveva partire per un viaggio e, temendo che potesse accadergli qualcosa, mi ha chiesto di custodire dei preziosi gioielli di sua proprietà fino al suo ritorno, momento in cui li avrebbe ripresi”
“Bene” disse il marito “cosa c’è di strano in tutto questo?”
“Ecco, vedi” continuò la donna “mentre lui era via io ho utilizzato i suoi gioielli, li ho messi tutti i giorni ed ho goduto della loro vista. La stessa mia vita mi sembrava migliore nel poter godere di tali tesori, ogni giorno mi svegliavo con il loro pensiero, ogni notte chiudevo gli occhi pensando a quanto fossero belli e a come fossi felice di averli accanto. Per fartela breve, marito mio, io ho deciso di non restituire i gioielli al loro proprietario”
L’uomo era senza parole. Conosceva la moglie come una donna onesta e corretta e non gli sembrava vero che fosse la stessa donna che amava tanto a proporgli di tenere in casa sua qualcosa che non gli apparteneva.
“Come puoi dirmi questo?” disse sconcertato “tu sai bene che quei gioielli non suoi tuoi, restituiscili al loro proprietario e ringrazialo per averti concessi di averli usati per tanto tempo!”
“Ecco” disse la donna avvicinandosi al marito “il proprietario ha ripreso quello che gli apparteneva: i nostri gioielli, i nostri adorati figli”
E finalmente poterono piangere insieme.
 

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