Giorno del ricordo, “nelle foibe migliaia di vittime. E almeno 200mila deportati. Ma gli italiani preferiscono dimenticare”

Print Friendly

foiba-675-905-675x905

 

Guido Franzinetti, docente di Storia dei territori europei all’università del Piemonte Orientale di Vercelli: “E’ vero che la maggioranza fu uccisa nei campi di concentramento in Jugoslavia. Ma da parte della sinistra classica c’è stata una tendenza a minimizzare e negare. Ora la cosa più difficile da accettare per gli esuli è che il resto degli italiani non voglia sentire queste storie”

“Nelle foibe morì una piccola parte di italiani. La maggioranza fu uccisa nei campi di concentramento in Jugoslavia”.

Leggi il resto

Processo “Congiusta” Si andrà davanti alla Consulta

Print Friendly

Utilizzabilità delle missive di Costa, i Giudici dovranno pronunciarsi sulla violazione di due articoli costituzionali

gianluca da corriere della locride

di Angela Panzera

«Questa Corte ritiene sussistenti nel caso di specie i requisiti di non manifesta infodatezza e di rilevanza richiesti perchè sia sollevata questione di legittimità costituzionale».

Leggi il resto

Processo Congiusta- Interrogazione dell’On. Giorgia Meloni al Ministro della Giustizia

Print Friendly

MELONI5

Atti Parlamentari —33729 Camera dei Deputati
XVII LEGISLATURA ALLEGATO B RESOCONTI – SEDUTA DEL 5 FEBBRAIO 2016
Consiglio dei Ministri.
(4-11997)
* * *
GIUSTIZIA
Interrogazione a risposta scritta:
GIORGIA MELONI. – Al Ministro della giustizia. – Per sapere – premesso che:

Leggi il resto

Sospeso il processo Congiusta. La parola alla Corte Costituzionale. Soddisfatta la famiglia Congiusta.

Print Friendly

gianlucaregata.jpg

 

…sospende il giudizio in corso e dispone l’immediata trasmissione degli atti alla Corte Costituzionale.
Ordina che la presente ordinanza sia notificata al Presidente del Consiglio dei Ministri e sia comunicata ai presidenti delle due Camere del Parlamento della Repubblica.
Questo quanto deciso oggi dalla corte d’Assise D’Appello di Reggio Calabria.
Per quanto potrebbe, ad una prima analisi sembrare strano, questa Ordinamza trova la famiglia Congiusta soddisfatta, nonostante i tempi per avere Giustizia saranno più lunghi.
Quanto successo oggi, dimostra ancora una volta, l’inefficienza del Parlamento Italiano e quindi della politica, che nonostante il richiamo della Corte D’Assise, non ha inteso colmare il vuoto legislativo.
Dimostra ancora una volta, ove ce ne fosse bisogno, la scarsa considerazione che certa politica ha dei cittadini italiani. Quella Politica che da me sollecitata, è rimasta sorda e muta, costringendo prima me e poi l’intera famiglia Congiusta, a privarsi, per protesta, al diritto di voto.
Voglio ricordare, che ho segnalato il vuoto legislativo, tra gli altri, al Presidente del Consiglio Renzi, al Ministro Alfano, alla Presidente della Commissione Antimafia Rosy Bindi.
Dico tra gli altri, perchè uguale segnalazione è stata fatta a 102 parlamentari di tutti gli schieramenti politici, compresi vari elementi la Commissione Giustizia e la Commissione Antimafia.
Ancora una volta, la Magistratura è costretta a colmare le deficienze dei parlamentari, il cui unico compito sarebbe quello di legiferare e che per questo sono pagati.
Io e la mia famiglia siamo soddisfatti ma molto amareggiati.
Gianluca è stato ucciso da un criminale che si trovava libero grazie ad una legge dello stato, l’indultino. Come non considerare complice chi ha votato quella legge? Come non considerare inadeguato ed incompetente il Ministro della Giustizia Orlando chiamato, per meriti di partito, a ricoprire questo delicato incarico, pur in mancanza di una laurea in legge? Come non considerare inadeguati i componenti delle commissioni Giustizia ed Antimafia? Come non considerare inadeguato, incompetente ed inaffidabile Il sig. Ernesto Magorno, membro della Commissione Giustizia, che a Siderno, davanti ad un’assemblea di centinaia di persone, prese impegno, lo scorso anno, a discutere il problema dalla Commissione Giustizia di cui fà parte?
Nonostante tutto, siamo soddisfatti e fiduciosi nella Magistratura come lo siamo sempre stati. Soddisfatti perchè se la Corte Costituzionale si pronuncerà, accogliendo la richiesta di Incostituzionalità, tante Vittime Innocenti avranno una possibilità in più di avere Giustizia e tanti criminali assicurati alle patrie galere.
Mario Congiusta, papà di Gianluca, Vittima innocente della ‘ndrangheta e delle leggi dello stato.
P.S. Voglio ringraziare ancora una volta l’On. Dalila Nesci e Barbara Benedettelli del Partito Fratelli d’Italia, per essere stati gli unici a darci ascolto. Un grazie particolare all’ On.Franco Laratta che per primo prese a cuore la triste storia di Gianluca.

Incendio distrugge 15 autobus “Federico” a Locri

Print Friendly

Rogo nella notte alla “Federico”, che gestisce diverse autolinee. Trovata una tanica bruciata, gli inquirenti seguono la pista della minaccia. La ditta già vittima di altri attentati negli anni passati. L’amministratore in lacrime: “Rischiamo di fermarci”. La solidarietà del sindaco.

1454396079940.jpg--incendio_devasta_14_pullman_della_ditta_federico

di Lucio Musolino |
Quattordici autobus distrutti dalle fiamme. Sembra inarrestabile l’escalation di intimidazioni che sta interessando la Calabria e, in particolare, la provincia di Reggio.

Leggi il resto

Fervono le attività dell’Osservatorio Ambientale Diritto alla Vita-Siglato protocollo d’intesa col Comune di Cinquefrondi

Print Friendly

firma protocollo-2

CINQUEFRONDI – La modernizzazione passa anche dalla pubblicità della qualità dell’acqua.
E’ stato siglato il protocollo d’intesa, per la diffusione on line dei dati relativi le analisi dell’ acqua potabile, tra il dr. Arturo Rocca, Presidente dell’ Osservatorio Ambientale Diritto per la Vita, ed il sindaco del comune di Cinquefrondi Avv. Michele Conia.

Leggi il resto

Rodotà: “Il diritto di amare ostaggio di una politica che congela le vite”

Print Friendly

logo

di Roberto Ciccarelli intervista Stefano Rodotà sul Manifesto – 28 gennaio 2016

stefano_rodota

Unioni civili. Intervista all’autore di “Diritto d’amore” (Laterza): “Renzi vuole approvare le unioni civili, ma non ha creato le condizioni per evitare pressioni sul Parlamento. La politica rischia di nuovo di farsi rimettere al collo il guinzaglio da Camillo Ruini. Oggi il problema non è la società, ma la politica che cerca di congelare la vita delle persone”

Leggi il resto

‘Ndrangheta, arrestati superlatitanti Ferraro e Crea: erano nascosti in un bunker

Print Friendly

Il covo, costruito con strutture in metallo in un costone nel territorio tra Melicucco e Rizziconi, era dotato di ogni confort. All’interno un arsenale di armi con pistole, fucili mitragliatori e a pompa

arresti crea

di ALESSIA CANDITO
REGGIO CALABRIA – Si nascondevano nel cuore di una delle colline che dalla Piana di Gioia Tauro si arrampicano verso l’Aspromonte, i due superlatitanti della ‘ndrangheta Giuseppe Ferraro e Giuseppe Crea, catturati questa mattina all’alba dagli uomini della Squadra Mobile di Reggio Calabria, agli ordini di Francesco Rattà, con il supporto della prima sezione dello Sco, guidata da Andrea Grassi.

Leggi il resto