Incendio distrugge 15 autobus “Federico” a Locri

Print Friendly

Rogo nella notte alla “Federico”, che gestisce diverse autolinee. Trovata una tanica bruciata, gli inquirenti seguono la pista della minaccia. La ditta già vittima di altri attentati negli anni passati. L’amministratore in lacrime: “Rischiamo di fermarci”. La solidarietà del sindaco.

1454396079940.jpg--incendio_devasta_14_pullman_della_ditta_federico

di Lucio Musolino |
Quattordici autobus distrutti dalle fiamme. Sembra inarrestabile l’escalation di intimidazioni che sta interessando la Calabria e, in particolare, la provincia di Reggio.

Leggi il resto

Fervono le attività dell’Osservatorio Ambientale Diritto alla Vita-Siglato protocollo d’intesa col Comune di Cinquefrondi

Print Friendly

firma protocollo-2

CINQUEFRONDI – La modernizzazione passa anche dalla pubblicità della qualità dell’acqua.
E’ stato siglato il protocollo d’intesa, per la diffusione on line dei dati relativi le analisi dell’ acqua potabile, tra il dr. Arturo Rocca, Presidente dell’ Osservatorio Ambientale Diritto per la Vita, ed il sindaco del comune di Cinquefrondi Avv. Michele Conia.

Leggi il resto

Rodotà: “Il diritto di amare ostaggio di una politica che congela le vite”

Print Friendly

logo

di Roberto Ciccarelli intervista Stefano Rodotà sul Manifesto – 28 gennaio 2016

stefano_rodota

Unioni civili. Intervista all’autore di “Diritto d’amore” (Laterza): “Renzi vuole approvare le unioni civili, ma non ha creato le condizioni per evitare pressioni sul Parlamento. La politica rischia di nuovo di farsi rimettere al collo il guinzaglio da Camillo Ruini. Oggi il problema non è la società, ma la politica che cerca di congelare la vita delle persone”

Leggi il resto

‘Ndrangheta, arrestati superlatitanti Ferraro e Crea: erano nascosti in un bunker

Print Friendly

Il covo, costruito con strutture in metallo in un costone nel territorio tra Melicucco e Rizziconi, era dotato di ogni confort. All’interno un arsenale di armi con pistole, fucili mitragliatori e a pompa

arresti crea

di ALESSIA CANDITO
REGGIO CALABRIA – Si nascondevano nel cuore di una delle colline che dalla Piana di Gioia Tauro si arrampicano verso l’Aspromonte, i due superlatitanti della ‘ndrangheta Giuseppe Ferraro e Giuseppe Crea, catturati questa mattina all’alba dagli uomini della Squadra Mobile di Reggio Calabria, agli ordini di Francesco Rattà, con il supporto della prima sezione dello Sco, guidata da Andrea Grassi.

Leggi il resto

Perché è sbagliata questa riforma della Costituzione

Print Friendly

libera informazione1

Rocco Artifoni il 25 gennaio 2016.
La riforma costituzionale fortemente voluta dal Governo Renzi (ddl Boschi) è in fase di approvazione. Salvo sorprese, otterrà il via libera anche in seconda lettura dai due rami del Parlamento. In autunno si terrà un referendum per confermare o cancellare la riforma, che fino ad allora non entrerà in vigore.
Prima ancora di entrare nel merito delle modifiche costituzionali proposte, è fondamentale ragionare sulle questioni di metodo. Che già di per sé portano a giudizi negativi su questa riforma.

Leggi il resto

L’isolamento in vita del pm Nicola Gratteri

Print Friendly

Guardie o ladri - Roberto Galullo

Guardie o ladri di Roberto Galullo

gratteri_sitopoliziapenitenziaria--400x300

Due o tre cose sulla vicenda Gratteri – a mente fredda – mi sento di scriverle.

Quasi inutile ricordare il caso: alcuni giorni fa, un figlio del pm calabrese è stato raggiunto a Messina da una coppia di falsi poliziotti. Insospettito, il giovane si è barricato in casa e da lì è scoppiato – doverosamente – un putiferio che per fortuna ha garantito tutela al figlio e maggiore protezione al padre, che già vive blindato.

Leggi il resto

Rosy Canale, 4 anni per truffa alla paladina della lotta alla ’Ndrangheta

Print Friendly

La fondatrice delle «Donne di San Luca» accusata d’aver utilizzato 160 mila euro di fondi pubblici per comprare vestiti e beni di lusso: «Me ne fotto, non sono soldi miei»

rosy canale

di Carlo Macrì
EGGIO CALABRIA – Era considerata un’icona dell’Antimafia Rosy Canale, l’imprenditrice reggina condannata venerdì dal tribunale di Locri a quattro anni di carcere, più l’obbligo di risarcire gli Enti che ha truffato attraverso la sua Fondazione «Donne di San Luca».

Leggi il resto