Antimafia, Bindi contro Lanzetta: ‘Simbolo di lotta alle ‘ndrine? Caso Girasole insegna’

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Rosi Bindi (Pd) attacca l’ex ministro Maria Carmela Lanzetta che il 26 febbraio sarà sentita dalla Commissione parlamentare antimafia. “Dopo un’intervista che ha rilasciato nei mesi scorsi, in cui ha dichiarato di non aver mai parlato di ‘ndrangheta in relazione alle intimidazioni subite, – ha affermato la Bindi – bisogna capire se la Lanzetta è un simbolo dell’antimafia o no. L’esperienza Girasole insegna”. Il riferimento è al caso dell’ex sindaco di Isola Capo Rizzuto, Carolina Girasole, arrestata l’anno scorso nell’inchiesta contro la cosca Arena. La Bindi preferisce, inoltre, non parlare sulle motivazioni che hanno spinto la Lanzetta a non accettare, dopo le dimissioni da ministro, l’incarico di assessore regionale calabrese perché Oliverio ha nominato in giunta anche Nino De Gaetano, l’ex consigliere del Pd per il quale la squadra mobile di Reggio Calabria aveva chiesto l’arresto alla Procura nell’ambito dell’indagine “Il Padrino” contro la cosca Tegano. “Lei non si preoccupi. – risponde la presidente dell’Antimafia al cronista del ilfattoquotidiano.it – Su questo non le rispondo”. La Bindi, infine, si è soffermata anche sulle infiltrazioni negli Enti locali. “Le prefetture stanno valutando di disporre l’accesso antimafia ad alcuni Comuni e Province”  di Lucio Musolino

Roberti (Dna) sferza la Chiesa: «Contro la mafia troppi silenzi omertosi»

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«Sono convinto che la Chiesa potrebbe moltissimo contro le mafie e che grande responsabilità per i silenzi sia della Chiesa». È un j’accuse da togliere il respiro quello lanciato dal procuratore nazionale Antimafia, Franco Roberti, in occasione della presentazione della relazione annuale  sulle attività svolte nel 2014 dalla Dna. Parole esitante a far discutere ma anche a squarciare il velo d’ipocrisia, quando non proprio di omertà che da troppo tempo copre alcune timidezze di alcune diocesi meni confronti della criminalità organizzata, mafia e camorra in testa.

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Minacce a Libera in Calabria. La ‘ndrangheta contro Nasone: “Farai la fine del capretto a Pasqua”

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Lettera di tre pagine, in dialetto, consegnata al sindaco di Palizzi, nel reggino, che ha dato al coordinatore regionale la cittadinanza onoraria. Indagano gli inquirenti, rafforzata la sicurezza

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di GIUSEPPE BALDESSARRO

REGGIO CALABRIA -  “Porco ti scrivo per avvertirti che fai la fine del capretto a Pasqua, se ancora respiri è perché lo vogliamo noi”.  Nuove minacce di morte per il coordinatore regionale di Libera Calabria, Mimmo Nasone. Una lettera manoscritta di tre pagine indirizzata a Nasone e ai volontari dell’associazione di don Ciotti  è stata recapitata nei giorni scorsi al sindaco di Palizzi, paesino in provincia di Reggio Calabria, Walter Scerbo, che ne ha denunciato il contenuto ai carabinieri.

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Incontro a Vibo sulla nota dei vescovi calabresi «La ‘ndrangheta è un qualcosa di disumano»

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La diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea prosegue nel suo cammino socio-culturale presentando la nota della Conferenza episcopale calabria sulla ‘ndrangheta e rimarcando l’impegno della chiesa nel tentare di “convertire” coloro che fanno parte della criminalità organizzata

di FRANCESCO RIDOLFI

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MILETO (VV) – La Conferenza episcopale calabra ha pubblicato lo scorso dicembre la sua nota sulla ‘ndrangheta.
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Riforma Senato, ok a seduta fiume. M5S protesta, rissa Lega-Ncd. Seduta sospesa

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Il capogruppo democratico a Montecitorio: “Non ci possiamo fermare solo perché Forza Italia non sta più al tavolo”. Silvio Berlusconi ai suoi: “Al di là delle spacconate talvolta indigeribili del Pd, non abbiamo interrotto il nostro lavoro costruttivo”. Trattative in corso con le opposizioni

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La Camera ha approvato la richiesta del Pd di una seduta fiume – che blocca la presentazione di nuovi emendamenti – ma la presidente Laura Boldrini ha dovuto sospendere immediatamente i lavori stessi per le assordanti proteste di M5s.

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Gli Young Talents di Affordable Art Fair 2015

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Sono stati annunciati oggi gli artisti under 40 selezionati dalla giuria del concorso AAF CERCA YOUNG TALENTS: a marzo, esporranno le loro opere nella fiera di Milano in una collettiva dedicata ai giovani talenti.

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Anche per l’edizione 2015, la Affordable Art Fair di Milano dimostra una particolare attenzione nei confronti dei giovani artisti, al di sotto dei quarant’anni d’età, per la cui selezione e promozione ha istituito il concorso AAF CERCA YOUNG TALENTS. I vincitori del contest – annunciati stamattina – avranno anche quest’anno l’occasione di esporre le proprie opere in fiera nella sezione Young, in compagnia dei talenti presentati dalle Young Galleries.

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