‘Ndrangheta: vasta operazione a Roma, arresti. Coinvolta anche una coop di Mafia Capitale

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Sequestrato anche un quaderno con i riti di affiliazione, il ‘codice di San Luca’

Questo è il codice san Luca con cui hanno decifrati 'ndranghetisti

Il codice di San Luca

Sono 31 gli arrestati nell’ambito dell’operazione condotta da Polizia e Guardia di Finanza di Roma nei confronti di un’organizzazione criminale dedita al narcotraffico e collegata alle cosche della ‘ndrangheta calabrese di San Luca.

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Ndrangheta a Roma, covi sicuri e auto pulite per il clan Bellocco: tre arresti

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Nel corso della notte a Roma e Palmi (Rc), i carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Roma, con la collaborazione dell’Arma locale, hanno arrestato tre persone in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip presso il Tribunale di Roma su richiesta della Procura della Repubblica di Roma – Direzione Distrettuale Antimafia.

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Processo Congiusta-I testimoni in aula: Gianluca ci aiutava, non era un usuraio

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Nell’appello bis le dichiarazioni dei commercianti che avevano versato assegni al giovane. In aula anche Furci,che denunciò gli strozzini dei clan

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Gianluca Congiusta

di Simona Musco

«Ha denunciato i suoi usurai?». La domanda del pm Antonio De Bernardo e il sì pronunciato dal teste Nicola Furci durante l’appello bis del processo per la morte dell’imprenditore sidernese Gianluca Congiusta è la chiave di lettura di un’intera udienza, durante la quale sono saliti sul banco dei testimoni parte di coloro i quali aveva versato assegni a Congiusta, proprietario di un negozio di telefonia.

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I vescovi: «La ‘ndrangheta non è cristiana»

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Andrea Gualtieri

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Buon Natale

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Ultimo aggiornamento ( Thursday 28 December 2006 )

 

 

 

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Auguri Scomodi di Don Tonino Bello
Carissimi, non obbedirei al mio dovere di vescovo, se vi dicessi “Buon Natale” senza darvi disturbo.
Io, invece, vi voglio infastidire. Non sopporto infatti l’idea di dover rivolgere auguri innocui, formali, imposti dalla routine di calendario. Mi lusinga addirittura l’ipotesi che qualcuno li respinga al mittente come indesiderati.Tanti auguri scomodi, allora , miei cari fratelli!
Gesù che nasce per amore vi dia la nausea di una vita egoista, assurda, senza spinte verticali e vi conceda di inventarvi una vita carica di donazione, di preghiera, di silenzio, di coraggio.
Il Bambino che dorme sulla paglia vi tolga il sonno e faccia sentire il guanciale del vostro letto duro come un macigno, finché non avrete dato ospitalità a uno sfrattato, a un marocchino, a un povero di passaggio.
Dio che diventa uomo vi faccia sentire dei vermi ogni volta che la vostra carriera diventa idolo della vostra vita, il sorpasso, il progetto dei vostri giorni, la schiena del prossimo, strumento delle vostre scalate.
Maria, che trova solo nello sterco degli animali la culla dove deporre con tenerezza il frutto del suo grembo, vi costringa con i suoi occhi feriti a sospendere lo struggimento di tutte le nenie natalizie, finché la vostra coscienza ipocrita accetterà che il bidone della spazzatura, l’inceneritore di una clinica diventino tomba senza croce di una vita soppressa.
Giuseppe, che nell’affronto di mille porte chiuse è il simbolo di tutte le delusioni paterne, disturbi le sbornie dei vostri cenoni, rimproveri i tepori delle vostre tombolate, provochi corti circuiti allo spreco delle vostre luminarie, fino a quando non vi lascerete mettere in crisi dalla sofferenza di tanti genitori che versano lacrime segrete per i loro figli senza fortuna, senza salute, senza lavoro.
Gli angeli che annunciano la pace portino ancora guerra alla vostra sonnolenta tranquillità incapace di vedere che poco più lontano di una spanna, con l’aggravante del vostro complice silenzio, si consumano ingiustizie, si sfratta la gente, si fabbricano armi, si militarizza la terra degli umili, si condannano popoli allo sterminio della fame.
I Poveri che accorrono alla grotta, mentre i potenti tramano nell’oscurità e la città dorme nell’indifferenza, vi facciano capire che, se anche voi volete vedere “una gran luce” dovete partire dagli ultimi.
Che le elemosine di chi gioca sulla pelle della gente sono tranquillanti inutili.
I pastori che vegliano nella notte, “facendo la guardia al gregge “, e scrutano l’aurora, vi diano il senso della storia, l’ebbrezza delle attese, il gaudio dell’abbandono in Dio.
E vi ispirino il desiderio profondo di vivere poveri che è poi l’unico modo per morire ricchi.
Buon Natale! Sul nostro vecchio mondo che muore, nasca la speranza.

Il processo Congiusta e l’allarme (inascoltato) di Dominijanni

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Il magistrato, nel 2007, scrisse al procuratore nazionale antimafia e alla Commissione parlamentare chiedendo una modifica legislativa alle norme secondo cui sono inutilizzabili come prova le lettere scritte dai detenuti

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LAMEZIA TERME Una norma fragile, un vuoto legislativo che consente ai boss di comandare anche dal carcere. E che impedisce a un padre di avere giustizia. Mario Congiusta lo va ripetendo da mesi e, per provare a farsi ascoltare, ha anche restituito la sua tessera elettorale al ministro della Giustizia Orlando.

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